ANDREA POLLASTRIRELAZIONI CHE ACCELERANO IL BUSINESSParliamone ↗
IL TUO PROSSIMO PASSO / LABORATORIO STRATEGICO

Il futuro della tua officina.
Mettilo alla prova.

Il mercato cambia. Le tue scelte fanno la differenza.
Esplora come servizi, competenze e relazioni possono trasformare il tuo 2030.

OFFICINA
2030

~13 anniEtà media del parco in Italia

7,1%Riparatori che segnalano rifiuti per complessità

3–4%Scenario BEV nel parco al 2030

Dati, fonti e metodo ↓
01

Parti dalla tua realtà

Valori iniziali dimostrativi: sostituiscili con i tuoi dati. Importi annui, IVA esclusa.

02

Disegna il tuo scenario

Esempi di lavoro, non previsioni di mercato.

IL TUO SCENARIO AL 2030● Aggiornamento in tempo reale
—

Fatturato annuo simulato · a prezzi costanti 2026

Oggi · 2026—
2030 · solo mercato—
Contributo delle tue scelte—

Due percorsi, una scelta

― Con le tue scelte┄ Solo mercato
Traiettorie di fatturato 2026–2030

Traiettoria illustrativa: le ipotesi si realizzano gradualmente, in modo lineare.

Cosa muove il risultato

Mercato e mix elettrico
Lavori complessi recuperati
Nuovi volumi da reti e flotte
Limite di capacità
LA DOMANDA DA PORTARTI A CASA

I dati restano in questa pagina: non vengono inviati né salvati sul server. Scarica lo scenario per conservarlo.

DAI NUMERI ALLE RELAZIONI

Un cursore apre uno scenario.
Una relazione apre una possibilità.

Attrezzature, formazione, accesso alle reti: il passo successivo è capire quali leve hanno senso per la tua officina. Partiamo dal tuo scenario.

Confrontiamoci sul tuo 2030 ↗
TRASPARENZA PRIMA DI TUTTO

I dati sono il punto di partenza.
Le ipotesi restano visibili.

Da dove arrivano i riferimenti

Luca Montagner, Mercato post vendita: opportunità, sfide e prospettive per gli operatori, Meeting CEMB, 30 settembre 2026. Elaborazione indipendente di scenario per il sito di Andrea Pollastri; non è un modello ICDP né una previsione validata dall’autore.

  • Slide 13: circa 13 anni di età media del parco italiano. Indicatore di contesto, non moltiplicatore del fatturato.
  • Slide 18: 7,1% nel 2025, contro 3,9% nel 2023, per la risposta “intervento rifiutato perché troppo complesso”. Fonte indicata: indagine riparatori indipendenti ICDP, Quintegia, AsConAuto. È una quota di rispondenti, non una percentuale di lavori persi; non viene usata come tasso di perdita.
  • Slide 17: scenario 3–4% BEV nel parco al 2030; circa 20% nel parco fino a quattro anni. Fonte indicata: Politecnico Milano 2025, scenario “business as usual”. La quota BEV della tua clientela può essere diversa.
  • Slide 17, ICDP 2025: manutenzione: interventi simili e ricavo per intervento −50%; riparazione: interventi −40% e ricavo +25%; pneumatici: interventi +20% e ricavo +20%.
Come calcoliamo lo scenario

Interpretiamo “interventi simili” come fattore 1. I fattori di ricavo BEV rispetto a un veicolo non BEV sono quindi 0,50 per manutenzione, 0,60 × 1,25 = 0,75 per riparazione e 1,20 × 1,20 = 1,44 per pneumatici. Questa moltiplicazione è una nostra elaborazione dei dati della slide 17.

Per ciascuna attività: ricavo futuro = ricavo attuale × [1 + quota BEV futura × (fattore − 1)] / [1 + quota BEV attuale × (fattore − 1)] × (1 + variazione domanda). Le quote sono espresse come frazioni.

Lavori recuperati = ricavo futuro “solo mercato” × quota opportunità perse / (1 − quota opportunità perse) × quota recuperata. Nuovi volumi di rete = ricavo “solo mercato” × incremento da reti. Queste due opportunità devono essere distinte per evitare doppi conteggi. Si assume lo stesso valore medio e mix di servizi dei lavori attuali.

Risultato = minimo tra domanda potenziale complessiva e fatturato attuale × (1 + capacità aggiuntiva). La capacità è un limite semplificato espresso in fatturato equivalente; non misura ore, ponti o tecnici. Può limitare anche lo scenario “solo mercato”.

La variazione della domanda è cumulata 2026–2030, non annua. Le curve interpolano linearmente tutti i parametri tra 2026 e 2030. I dati aziendali e tutte le leve dei cursori sono ipotesi dell’utente; i valori iniziali sono esempi.

Cosa il simulatore non misura

Il risultato rappresenta fatturato potenziale a prezzi costanti, non utile o ritorno sull’investimento. Non considera costi, margini, inflazione, stagionalità, concorrenza locale o costi delle convenzioni. Gli accordi di rete non garantiscono volumi. Il modello riguarda manutenzione, riparazione e pneumatici, escludendo carrozzeria e altre attività. Non attribuisce automaticamente crescita all’invecchiamento del parco o alla riduzione degli operatori.